Oggi mi è caduto l’occhio su questo articolo:
Mi sembra che parlare di “sindacati sul piede di guerra” sia
francamente assurdo…
Capisco perfettamente le ragioni sostenute nell’articolo,
dove si parla di aggravio di costi e di problematiche per gli anziani, che
fanno cadere i pagamenti intorno al 1 del mese proprio per avere le somme a
disposizione.
L’articolo fa un po’ di confusione secondo me…
Partiamo dal grido relativo a quelli che percepiscono meno
di 500 euro di pensione al mese. Per queste persone si parla di spese per rossi
bancari e per commissioni… Ma in quante di queste persone hanno un conto
bancario? Con quella cifra, datosi che non vi è obbligo di averlo (questo vale
per le pensioni oltre quell’importo) credo che un pensionato attento abbia
eliminato sicuramente quella spesa.
Inoltre l cosiddetto disagio sarebbe limitato al primo mese,
poi la cosa ritorna alla normalità… mi ricorda molto quando c’è il cambio di
orario e si dice che si dormirà un’ora in più o in meno… peccato che valga solo
per quel giorno lì e non per sempre…
Infine mi preme sottolineare come i sindacati dovrebbero
fare altre battaglie, come quelle sugli stipendi d’oro di alcuni loro iscritti,
o come sulla legge che nella scuola permette a un sindacalista di prendere una
pensione integrativa con sistema retributivo calcolato sull’ultima mensilità
presa da un sindacato, come evidenziato da un recente servizio delle Iene.
Il sindacato é uno dei maggiori centri di potere in Italia, asservito al padrone che gli butta un tozzo di pane e via. La fettina di torta magari ê più piccola ma alla spartizione i sindacati ci sono sempre..
RispondiEliminaOrmai credo che il sindacato abbia perso quella credibilità che gli era rimasta...
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