Oggi mi sono imbattuto in questo articolo:
http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2014/10/27/news/cimeli-nazisti-polemica-al-mercato-1.10188962
ora voglio capire che ancora il sentimento anti-nazista e pro-ebrei sia ancora forte, e ci fanno tornare alla mente barbarie che speriamo non si ripetano mai più (anche se in realtà accadono ancora oggi).
Ma le prese di posizione appaiono francamente esagerate. Se si andasse in una qualsiasi fiera di militaria d'Italia ci si imbatterebbe in centinaia di banchi che vendono questi articoli, senza che questo scateni sequestri di massa e allontanamento al confino dei venditori che fanno apologia...
Ci sono persone che non perdono occasione per farsi notare, senza capire che questi articoli sono testimonianze, che attorno a loro c'è un grande collezionismo, e che nascondere e censurare non porta a nulla, se non a fomentare quelle sacche di odio che ancora oggi sono sopite, ma pronte a rialzarsi.
Non credo che il venditore in oggetto andasse in giro per il mercato ad idolatrare il nazismo e a sbeffeggiare gli ebrei... se lo avesse fatto sarei il primo a dire che l'allontanamento immediato sarebbe stato la mossa più saggia.
L'intervento degli agenti di polizia municipale appare inoltre inopportuno e non giustificato, visto che reato non c'era.
Gli stessi si dovrebbero invece occupare dei veri reati che si perpetrano ogni giorno, a mercati dove vengono venduti articoli pericolosi per la salute, cibi avariati e dove vengono violate normative comunali sul commercio.
Chi non gradiva lo spettacolo, poteva girarsi dall'altra parte e non acquistare...
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