Di Balotelli ormai si sono riempite pagine sia di cronaca sportiva che di cronaca rosa.
Ieri è salito ai disonori della prima a causa di un goal clamorosamente mancato a porta vuota con un tiro alle stelle
http://video.leggo.it/sport/il_gol_colossale_sbagliato_da_balotelli-44548.shtml
Non è tanto un commento al gesto sportivo (un errore lo possono commettere tutti) quanto una riflessione più generale su questo fenomeno o presunto tale.
Eroe quando fa vincere partite, ragazzino viziato quando si perde nelle sue balotellate...
Specchi forse dei giovani oggi: molto bravi a farsi del male da soli con delle sciocchezze, e solo perchè cercano qualcosa che non esiste...
Soldi, fama e ricchezza facile. Indipendentemente dall'avere un talento. Oppure sfruttandone a tratti uno che c'è, ma non si ha la continuità di coltivare. Rimanendo in quell'aura di mediocrità che fa galleggiare, senza avere una meta nella vita.
Senza avere valori, come accadeva una volta con la famiglia, il lavoro e il rispetto sociale.
Cercare un posto nella società, senza però voler sempre primeggiare. Essere dei SuperMario, ma pieni di fragilità, che di fronte a una porta vuota riescono a fare una figuraccia.
Che quando è il momento di prendersi una responsabilità nel futuro, preferisce nascondersi nelle proprie debolezze.
E spera sempre nella comprensione e nell'aiuto degli altri.
Forse molta parte dei problemi di oggi, derivano proprio da questo...
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