Ed eccoci al secondo post sulle pentole!
Oggi parliamo di materiali più particolari e meno
commerciali, ma non per questo meno idonei ai nostri scopi culinari.
Parleremo di pentole in rame, titanio, pyrex, terracotta,
ghisa, ferro e pietra ollare
- - Rame: in assoluto è il preferito dagli chef per
le ottime caratteristiche di conducibilità e uniformità del calore. I suoi due
difetti sono i costi elevati (il rame è molto caro) e la manutenzione. Infatti
le pentole richiedono periodicamente un trattamento con stagnatura, per non far
entrare in contatto il rame con il cibo e per evitare il formarsi
dell’ossidazione, che è tossica. Esistono anche pentole rivestite in inox.
-
- - Titanio: è un materiale che solo recentemente
viene utilizzato, in lega con altri minerali. Ha una conducibilità pari al rame
e un’antiaderenza naturale. In comune con il rame ha però anche l’alto costo,
anche se la durata è più lunga e la manutenzione meno impegnativa. Non va però
utilizzato su piastre elettriche.
- - Pyrex: materiale a base di vetro borosilicato.
Facile da pulire e antiaderente per definizione, può però essere usato solo per
cotture al forno o in microonde.
- - Terracotta: materiale antico, ottimo per cotture
a fuoco lento, a patto di utilizzare degli spargifiamma per evitare il contatto
diretto con la stessa ed eventuali bruciature del cibo in quel punto. Impiega
tempo a scaldarsi, quindi solo per chi ha pazienza…
- - Ghisa: simile come caratteristiche alla
terracotta, è adatta per bistecchiere e cotture a fuoco lento. E’ molto pesante
e può arrugginirsi, quindi va trattata con cura nella pulizia.
- - Ferro: ottimo per le fritture, si arrugginisce,
quindi non va pulita con acqua. Inoltre non va grattata per evitare che si
elimini lo strato di olio che si crea con l’uso (e assume una funzione
protettiva della stessa pentola).
- - Pietra ollare: ottima per cotture lente per la
antiaderenza naturale, deve però essere adeguatamente trattata prima di essere
utilizzata attenendosi scrupolosamente alle indicazione del produttore ed
inoltre va verificata la non presenza di possibili forse di amianto contenute
nella pietra utilizzata.
Spero di essere stato utile con questo post per individuare
il materiale più adatto alle vostre esigenze.
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