Ultima corsa per i regali, ultimi attimi di preparativi prima dei cenoni vari. Oggi sul corso è un gran via vai di persone, tutte che si affrettano per trovare il regalo per l'amica o per il collega di ufficio.
Il classico regalo "utilissimo" che, nel migliore dei casi, finisce in un cassetto.
Quest'anno, da quello che ho sentito, in tanti si stanno buttando sul "mangereccio": biscotti fatti in casa, dolcetti, cioccolatini di varia natura. Ovviamente tutti a costi minimi e possibilmente senza tanto impegno.
Ecco, quello del regalino fatto a persone con cui non si è in confidenza stretta è una "tradizione" che mi ha sempre lasciato tanti punti interrogativi. Della serie: ma alla fine, quello che viene fatto, è sempre gradito? Oppure magari forse si farebbe meglio a non farli, giusto poi per non mettere in difficoltà il ricevente? E poi, come ricambiare?
Solitamente io, che sono amante delle feste, faccio sempre un regalo ai miei colleghi, anche se cerco, nei limiti di un budget, di fare qualcosa di utile: una matita, una penna o comunque qualcosa di significativo. Credo che il regalo migliore sia quello "pensato", cioè quello fatto pensando veramente all'altro e ai suoi desideri.
E' chiaro che, quando bisogna farne tanti, è difficile bilanciare il piacere di ognuno con il cercare di regalare cose dello stesso valore. Oppure, anche se il valore venale è identico, spesso può capitare che una persona percepisca come un regalo migliore quello fatto al vicino di scrivania. Fare regali è molto difficile.
Così come è molto difficile mettere tutti d'accordo sul cenone di Natale. Tutti hanno idee diversissime, e accontentare tutti diventa complicato. E' un'arte di mediazione, neanche una seduta del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Alla fine, come poi succede da me in famiglia, si arriva a un menù comune, e prevale sempre il piacere di stare insieme.
Anche se poi il cenone si trasforma nella classica occasione per le domande del tipo: ma quando ti fidanzi? Quando farai un nipotino? Va bene il tuo lavoro? Tutte domande alle quali io, se posso, vorrei non rispondere. Perché mi mettono in difficoltà, e mi fanno pesare ancora di più la mia situazione sentimentale. Così come il vedere le bacheche dei social invase di foto di famigliole felici vicino agli alberi o ai doni, che lo fanno magari solo per "apparenza".
Per me il Natale è diverso. E' stare insieme a qualcuno a cui vuoi bene, è stringersi in un abbraccio vicino al camino, con l'albero che fa luce ad intermittenza, aspettando l'orario per aprire i regali, con un bel giro di tombola o di carte e la frutta secca da sgranocchiare, ridendo e scherzando. E poi, quando tutta la compagnia se ne va, rimanere in tranquillità con la persona amata, darsi un bel bacio e addormentarsi insieme mentre il camino continua a fiammeggiare, avvolti in una coperta calda.
Invece, per quest'anno, mi tocca come sempre solo il cucinare e sperare che Babbo Natale si ricordi di me per l'anno prossimo... perché vivere quei momenti sarebbe per me il regalo più bello da ricevere...
Ah, a proposito, colgo l'occasione per farvi gli auguri di Natale... a voi e ai vostri cari, sperando che le feste siano serene....
non disperare può darsi che il prossimo anno sotto l'albero trovi una compagna e un bel bambino e non il solito cenone natalizio.Però sii più agguerrito,stupisci smettila si essere timido e impacciato come tu dici di essere.Le donne vogliono uomini che prendono iniziative forti da uomini.Non giocare a nascondino altrimenti perderai questa guerra.Lascia perdere la cucina pensa ad altro.
RispondiEliminaJohn prenderà in considerazione questi consigli... magari puoi dare qualche suggerimento in più per aiutarlo!
RispondiEliminaAscolta:corteggia senza tregua,non badare a spese,portala in qualche locale,falle capire che sei pazzo di lei,fate un fine settimana insieme,soccorrila sempre se ha bisogno,mandagli messaggi delicati e che vuoi fare famiglia.Io ho risolto così non mi sono mai arreso e ho vinto.mI RACCOMANDO LASCIA PERDERE LE FACCENDE DOMESTICHE LE DONNE VOGLIONO VIRILITà
RispondiEliminaJohn sa fare tante cose, tra cui tutte quelle che descrivi. Le faccende domestiche le fa per quel minimo che serve per non vivere nello sporco... poi gli piace cucinare, è una passione, e quello gli rimarrà sempre, credo...
Eliminaok cucina pure per non morire di fame,ma dai priorità alle altre cose,mi raccomando sii tenace.
RispondiEliminaJohn lo fa sempre... è che a volte si vede solo una parte di lui...
EliminaMettiti bene in mostra vedrai che si vedranno anche le altre parti che piacciono di più alle donne.
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