Bentornati al classico appuntamento con "Cosa succede", il settimanale di attualità, curiosità e sugli spunti più interessanti della settimana.
Partiamo dalla notizia più vicina temporalmente, con la decisione della Corte Costituzionale, che ha stabilito alcuni punti di incostituzionalità dell'Italicum, in particolare sulla parte relativa al ballottaggio, che viene eliminato, e sulla gestione dell'elezione dei capilista in più collegi, per i quali si provvederà al sorteggio tra quelli vinti. Viene lasciato invece il premio di maggioranza per chi raggiunge il 40%.
Detto che al momento abbiamo una legge elettorale diversa tra le due Camere, credo che la scelta che si pone sia tra andare al voto, ma rischiare di ritrovarci con due maggioranze diverse, o quanto meno in una delle due Camere fortemente allargata, con il rischio di una difficile governabilità per il dover tener d'accordo diverse teste, o trovare una riforma più complessiva, che tenga conto della natura "tripolare" di fondo del nostro quadro politico, ma che porterebbe la data del voto sicuramente quasi alla scadenza naturale della legislatura.
Penso che alla fine conterà molto l'esito del voto francese, il più vicino a noi temporalmente: se infatti si aprisse una vittoria di Marine le Pen, credo che Lega e M5S premerebbero fortemente per una elezione immediata, senza se e senza ma. A quel punto il PD e il resto del centro-destra potrebbe anche trovare un accordo per una legge e allungare i tempi, ma il rischio sarebbe quello di scatenare una lunga campagna elettorale e di perdere possibili alleati (questo vale per Forza Italia e Lega).
Inizia invece nel segno del protezionismo e della difesa dei confini la politica di Trump: tentativi di accordo con le case automobilistiche per mantenere la produzione in USA, creazione di muri con il Messico e limitazioni all'immigrazione di persone provenienti da paesi a probabile rischio terrorismo. Una cosa è certa: piaccia o non piaccia, al momento The Donald sta mantenendo quanto detto in campagna elettorale. Vedremo se nel proseguo manterrà questa linea o si ammorbidirà.
Unica piccola nota: chiedo ad alcune donne famose che hanno marciato per la non mercificazione della donna (e in disaccordo con Trump) di andarsi a vedere come si sono proposte in alcuni contesti "artistici" e se anche loro non hanno sfruttato una immagine di "oggetto" sessuale della donna... Con questo, ovviamente, non voglio dire che la mercificazione della donna sia giusta, ma che la coerenza rimane sempre una virtù per chi la possiede.
Chiudo con un enorme, grandissimo e immenso grazie a tutti i soccorritori che hanno fatto il possibile per salvare ed assistere tutte le popolazioni colpite dall'ondata di neve e dai terremoti, e in particolare quelli che sono intervenuti, a sprezzo del pericolo, per l'Hotel di Rigopiano. Siete la parte più bella e migliore dell'Italia. E spero che Barbara d'Urso e similari non vi trasformino in macchiette raccogli share. Ad maiora!
Condivido in pieno che Dio ci salvi da s. D'Urso!
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