Ormai è un problema storico a Modena,
http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2014/10/31/news/tessere-e-permessi-multe-a-tre-circoli-per-10-mila-euro-1.10219317
sono anni che tanti locali della "movida" modenese si mascherano come Arlecchini dietro il paravento del circolo Arci/Acli che sia.
Questi locali dovrebbero offrire i loro servizi in via prevalente agli associati e non essere pubblici esercizi. Questa loro condizione permette di avere deroghe e facilitazioni a livello di licenze, autorizzazioni e adempimenti fiscali.
Questo si traduce nella possibilità di poter offrire prezzi più competitivi o semplicemente guadagni più lauti ai gestori di questi locali, con ritorno per le due associazioni che intascano tessere che altrimenti non avrebbero mai modo di ottenere.
Infatti in questi locali è facile "prendere la tessera", in maniera facile e veloce, senza particolari formalismi ed essere subito ammessi all'uso dei servigi del locale.
Credo che questa sia una forma di concorrenza sleale, che oltretutto comporta problemi in tema di uguaglianza davanti alla legge per adempimenti amministrativi che da una parte ci sono e dall'altra no.
Credo che occorra un giro di vite e di controlli volti a capire veramente chi sono i locali in regola e quali no.
Perchè bisogna finire questa promiscuità che danneggia diversi settori economici.
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