lunedì 17 novembre 2014

Criminalità a Modena

Sulla Gazzetta di Modena è uscito un articolo sul trend dei reati della mia città nel 2013

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2014/11/17/news/criminalita-male-modena-e-ventesima-per-numero-di-reati-in-italia-1.10328117

balza all'occhio come nella classifica Modena ottiene un posto poco lusinghiero.
Credo che i motivi siano principalmente due:

- uno è abbastanza ovvio, e cioè che siamo in una provincia ricca (o meglio meno povera di altre) e questo ovviamente rende più appetibile per delinquenti a vario titolo compiere le loro gesta a danno di tutti i cittadini.

- il secondo è una certa percezione di mancanza di prevenzione dei reati: in diverse zone della città stanno aumentando i casi di microcriminalità come piccoli furti e scippi, le strade sono insicure anche in zone centrali in pieno giorno.

Il contesto urbano sta cambiando e in alcune zone della città si assiste ad un aumento del degrado dovuto all'abbandono e alla noncuranza da parte dei cittadini.

Una buona mano alla desertificazione della città è data dalla progressiva chiusura di negozi e attività commerciali, che hanno fatto venire meno quel presidio che creano queste attività.

Tutti i progetti di vigili di quartiere e controlli in orario serale sono venuti meno, con la solita scusa che mancano soldi e personale, quando poi lo stesso personale è molto abile e solerte con autovelox e blocchetto multe per le auto in divieto di sosta...

Credo che il problema derivi dalla mancanza di educazione civica che dovrebbe tornare ad essere insegnata a scuola, a cominciare dal rispetto delle cose di tutti e dei beni pubblici.

Inoltre bisognerebbe individuare le zone a più alto rischio criminalità e cominciare ad organizzare iniziative volte a far riprendere possesso di queste aree ai cittadini rispettosi della gente.

A cominciare dalla zona della Stazione delle corriere, dove sono appostati diversi soggetti fermi a qualsiasi ora del giorno senza motivi apparenti, così come in alcuni parchi cittadini, piuttosto che in alcune vie laterali del centro storico.

La rivoluzione vera sarebbe rendere sicura la città, dando possibilità ai cittadini di riappropriarsi del territorio...

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